17/06/2010

Che cosa è che mette in movimento tutto l’io?

caffarra-cardinale.jpgCari fratelli e sorelle, che cosa è che mette in movimento tutto l’io della peccatrice da spingerla ad un effusione quasi priva di controllo? Che cosa è che impedisce alla presenza di Cristo di rompere il nocciolo duro della mentalità del fariseo che invita Gesù a pranzo? La narrazione evangelica in realtà si regge tutta su questa differenza: l’io della peccatrice mosso, commosso, visceralmente direi, dalla Presenza; l’io del fariseo chiuso dentro ad una mentalità che non si lascia trafiggere dalla Presenza.

La risposta è Gesù stesso a darcela, inventando una breve parabola: «un creditore aveva due debitori …». È il perdono come atto divino che mette in movimento, che commuove tutto l’io, perché è l’atto che rigenera l’io alla radice. E l’epifania, la trasparenza di un’io rigenerato è l’amore, la recuperata capacità di amare: «le sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece, quello a cui si perdona poco, ama poco».

Perché l’atto divino del perdono cambia l’io alla radice? Perché cambia in primo luogo l’identificazione del proprio io con i propri atti: «saprebbe chi è e che specie di donna è colei che lo tocca: è una peccatrice». Il fariseo non comprende che proprio per il fatto che Cristo è “un profeta”, guarda quella donna non definendola, costringendola e identificandola con ciò che fa e ha fatto, ma come persona che ha alla fine un solo bisogno: amare ed essere amata. È questo sguardo di Gesù che rigenera l’io perché lo colloca nella sua verità.

È stato lo sguardo di Gesù a schiodare Pietro dal suo tradimento: «allora il Signore, voltatosi, guardò Pietro … e [Pietro], uscito, pianse amaramente» [Lc 22,61-62]. La peccatrice «stando dietro, presso i suoi piedi, piangendo cominciò a bagnarli di lacrime».

Perché l’atto divino del perdono cambia l’io alla radice? Perché vedendosi amato, diventa capace di corrispondere all’amore, diventa capace di amare. Scrive Agostino: «non vi è … invito più efficace ad amare che essere primi nell’amore; e troppo duro è il cuore che , non avendo voluto spendersi nell’amare,non voglia neppure contraccambiare l’amore» [Prima catechesi cristiana 4,7,2; NBA VII/2, pag. 193]. Nell’esperienza di Zaccheo tutto questo è ancor più evidente.

Come avrete notato ascoltando la pagina evangelica, accade nella peccatrice perdonata un fatto davvero straordinario... (continua)

17/05/2009

PELLEGRINAGGIO MACERATA - LORETO

31° Pellegrinaggio a piedi
da Macerata a Loreto
Sabato 13 giugno 2009 ore 20.30,
Stadio Helvia Recina di Macerata


PROGRAMMA

  • ingresso allo Stadio a partire dalle ore 18,00;
  • accoglienza: festa e canti;
  • testimonianze dall’Italia e dal mondo;
  • arrivo della Fiaccola della Pace;
  • Santa Messa prefestiva presieduta dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli;
  • inizio ordinato del cammino;
  • domenica 14 giugno 2009
  • ore 6,30 arrivo al Santuario della Santa Casa di Loreto.

INTENZIONI DI PREGHIERA

  • per la pace, la giustizia e la libertà religiosa nel mondo
  • per la conclusione di quest’anno scolastico, accademico e pastorale e per chi si prepara a sostenere gli esami
  • per la difficile situazione economica
  • perchè la Cina riscopra la bellezza della fede cristiana, testimoniata dal missionario maceratese Padre Matteo Ricci

INDICAZIONI

  • il Pellegrinaggio è aperto a tutti e la partecipazione è libera. Si suggerisce di dare la propria adesione presso i centri di raccolta, possibilmente offrendo un contributo di 10,00 Euro per le ingenti spese
  • chiunque può farsi promotore di centri di raccolta delle adesioni. I moduli possono essere richiesti presso la sede dell’Associazione o scaricati qui
  • per il cammino si suggerisce di calzare scarpe comode, di portare ombrello o impermeabile e bevande calde

CENTRI PER LE ISCRIZIONI IN ITALIA

COME ARRIVARE A MACERATA E DOVE ALLOGGIARE

INDICAZIONI PER I PULLMAN

20:18 Scritto da: ritina5 in Pellegrinaggi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: chiesa cattolica, cl, testimoni | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook